31 marzo 2016
Buon giovedi a tutti . Oggi vi voglio proporre la ricetta della crema di limoncello. Io non amo il liquore limoncello, ma questa versione cremosa e delicata mi piace molto. Di solito viene servita ghiacciata dopo i pasti, perché è un ottimo digestivo. Per la riuscita della ricetta è bene utilizzare ingredienti di ottima qualità.  I limoni devono essere di forma medio-grossi e con buccia spessa;io ho usato quelli del mio albero. La panna deve essere freschissima e l'alcool puro al 95% di ottima qualità.
Ingredienti:
- 8 limoni biologici
- 1 kg di zucchero finissimo
- 1/2 litro di latte
- 1/2 litro di panna fresca(usato quella centrale del latte di Roma)
-  1 baccello di vaniglia
- 500 ml di alcool puro al 95%
Procedimento:
Pulite i limoni da eventuali residui. Sbucciateli con un pela patate, mettete  le scorze ottenute in un contenitore di vetro in cui avrete versato 500 ml di alcool, chiudete ermeticamente e lasciate macerare per circa 20 giorni in un luogo fresco e buio. Passato questo periodo, portate ad ebollizione il latte insieme alla panna e al baccello di vaniglia. Lasciate intiepidire, quindi unite lo zucchero e mescolate fino a che si sarà
sciolto, dopodiché lasciate raffreddare e togliete il baccello di vaniglia.
Filtrate la miscela di alcool che avevate messo a macerare con le scorze di limone con un colino e unitela alla miscela di latte e panna zuccherati; mescolate e imbottigliate, infine riponete nel freezer.
Prima di gustare la crema di limoncello bisogna
farla riposare per almeno 15/20 giorni.
In freezer si conserva per circa un  anno.
La crema di limoncello può essere utilizzata anche per aromatizzare delle creme nella preparazione di dolci.





30 marzo 2016
Questo è il secondo post di oggi, ed è dedicato a mio figlio e mia nuora che festeggiano il loro primo anno insieme. Ho voluto per l'occasione preparare dei "Baci di dama" con farcitura di cioccolato fondente, il loro preferito. Il mio augurio per loro e che possano avere tanti anni d'amore sempre insieme.
Ingredienti per 12 baci di dama:
- 100 g di farina
- 100 g di zucchero
- 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
- 1/2 cucchiaino di cannella
- 1 bustina di vanillina
- 1 uovo
- un pizzico di sale
Per la farcitura:
- 50 g di cioccolato fondente
Procedimento:
Versate in una ciotola la farina con la vanillina, la cannella, il lievito e un pizzico di sale e amalgamate tutti gli ingredienti. In un contenitore a parte montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio.. Incorporate l'uovo sempre continuando ad amalgamare. Unite la miscela di ingredienti secchi e mescolate fino a rendere l'impasto omogeneo e ricavate tante palline della grandezza di una noce. Adagiate i biscottini su una teglia rivestita con  un foglio di carta da forno distanziandoli tra loro. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 12 minuti o fino a quando non saranno leggermente dorati.
Un volta che i biscottini si saranno raffreddati, accoppiateli e farciteli con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
Lasciate solidificare in frigo per almeno 30 minuti prima di servire. Un'idea carina da presentare a fine pasto, per una cena romantica in due.





30 marzo 2016
Il pollo in famiglia non è molto amato, tranne quando mio marito lo cuoce sul barbecue. Per questo ieri ho pensato per cena di preparare le cosce di pollo fritto. Un piatto che piace sempre a tutti, grandi e piccini.
Ingredienti per 4 persone:
- 8 cosce di pollo
- 2 uova
- farina
- pangrattato
- olio extra vergine
- sale e pepe
- noce moscata
- farina
- succo di limone
- olio per friggere
Preparazione:
Per prima cosa togliete la pelle alle cosce e praticate con un coltellino delle incisioni per fare penetrare gli aromi . Mettetele in una ciotola con succo di limone, olio, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Lasciarle nella marinatura per circa un'ora, rigirandole spesso. Una volta tolte asciugarle e infarinarle. Passarle nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato, di nuovo nell'uovo ed infine nel pangrattato. Friggete le cosce in immersione a fuoco medio per almeno 10 minuti per lato e comunque finché non saranno dorate. Scolatele su carta assorbente e servite calde accompagnate se lo gradite da delle salse.
Io ho abbinato una salsa barbecue della Calvè e ho poi preparato al momento una salsa rosa con 2 cucchiai di maionese, 2 cucchiai di pomodoro concentrato, succo di limone, qualche goccia di aceto balsamico e un pizzico di sale. Devo dire che ho preferito quest'ultima perché aveva un gusto più light rispetto alla salsa barbecue molto più corposa. Buon appetito e al prossimo post.



29 marzo 2016
Ci siamo lasciati le feste pasquali alle spalle, abbiamo mangiato ogni ben di Dio e adesso ci servirebbe un settimana come minimo di dieta ferrea. Nonostante ciò, voglio ugualmente  postare la mia ricetta dei cannelloni che ho preparato per Pasqua. Oggi vi propongo quelli con la carne, prossimamente  quelli con ricotta e spinaci.
Ingredienti per circa 15 cannelloni:
- cannelloni secchi di semola di grano duro(pastificio Garofalo)
-  550 g di macinato misto manzo-suino
-  120 g di pollo
- 100 g di mortadella
- 2 uova
- 120 g di parmigiano grattugiato per il ripieno+100 g da spargere sopra i cannelloni
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- trito finissimo di scalogno carota e sedano
- sale e pepe q.b.
- un pizzico di noce moscata
- olio extra vergine
Per la salsa di pomodoro:
- 400 g di passata di pomodoro
- olio extra vergine
- 1/2 cipolla
- qualche fiocchetto di burro
- sale, pepe, noce moscata
Per la besciamella:
- 1 litro di latte
- 100 g di farina
- 80 g di burro
- un pizzico di sale
- noce moscata
Preparazione:
In una capiente casseruola, fate rosolare un trito di scalogno, carota e sedano, unite il macinato e il pollo a pezzetti. Fate andare per circa 10 minuti, poi sfumate con del vino bianco , lasciate evaporare e infine aggiustate di sale e pepe. Trasferite il composto in un recipiente e lasciate intiepidire. Unite la mortadella e tritate finemente fino ad arrivare ad un impasto omogeneo. Aggiungete le uova, il parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata. Mescolate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Preparate la besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro. Aggiungete la farina setacciata e continuate a mescolare per evitare che si formino dei grumi.Quando il composto assume una colorazione giallina, aggiungete il latte caldo e mescolate continuamente. Portate a bollore e aggiungete un pizzico di sale e noce moscata.
Preparate il sugo mettendo in una pentola dell'olio e un trito di cipolla, fate rosolare e aggiungete la passata di pomodoro. Aggiustate di sale, pepe, un pizzico di noce moscata e qualche fiocchetto di burro. Fate andare a fuoco dolce per circa 15/20 minuti.
Scottate per 2 minuti in acqua bollente salata i cannelloni secchi. Lasciate freddare su di un canovaccio pulito e procedete a riempirli con il composto di carne preparato.
Imburrate una teglia e cospargete il fondo con un paio di cucchiai di besciamella. Allineate delicatamente i cannelloni, cospargeteli con del parmigiano grattugiato e della besciamella.
Infornate a 180° per circa 30 minuti, Lasciate intiepidire per 5/10 minuti e servite.
I cannelloni sono un piatto della tradizione italiana molto gustoso ed essendo particolarmente ricco è usanza prepararlo per i giorni di festa come il Natale, Pasqua o la domenica. Nulla vieta però a chi vuole,  di mangiarlo anche durante la settimana magari come piatto unico. Buon martedi a tutti e al prossimo post.

26 marzo 2016
La pasta con la ricotta è un primo piatto che preparo di frequente, ma non perché come succede a molti non hanno nulla nel frigo e devono preparare qualcosa all'ultimo momento. Io compro di proposito la ricotta per fare la pasta, perché ai miei figli piace molto. Anche  mia nonna  la preparava spesso, è quindi  un piatto di famiglia, semplice e veloce da fare. E' importante però usare della ricotta freschissima essendo l'ingrediente principale. Io compro sempre quella di bufala in un caseificio della zona che ha della ricotta di produzione propria.  O al limite di pecora  che è sempre molto  saporita.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di pipe rigate (usato pasta Barilla)
- 400 g di ricotta di bufala
- 30/40 g di burro
- 80 g di parmigiano grattugiato
- sale
Preparazione:
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. In un recipiente capiente, schiacciate con una forchetta la ricotta, stemperate con 2/3 cucchiai di acqua di cottura. Aggiungete il burro a pezzetti. Scolate la pasta e mescolate fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Se necessario aggiungete qualche altro cucchiaio di acqua della  pasta. Servite immediatamente con una spolverata abbondante di parmigiano grattugiato.





Un arrivederci a presto e una buona Pasqua a tutti voi.

25 marzo 2016

La ricetta di oggi è nata così per caso. In frigorifero avevo un panetto di frolla avanzata dall'impasto della pastiera napoletana preparata il giorno prima. Volevo utilizzarla per fare dei biscotti, poi ho pensato di aggiungere all'impasto del cacao amaro e dello zucchero di canna ; ed ecco che sono nate le ciambelline al cacao amaro. Croccanti fuori e morbide all'interno, ideali da inzuppare nel latte per la prima colazione.
Ingredienti per circa 13/14 ciambelline:
- 250 g di farina 00
- 3/4 cucchiai di cacao amaro(usato quello della perugina)
- 1 uovo+ 1 tuorlo
- 125 g di zucchero
- 100 g di burro
- 1 bustina di vanillina
- un pizzico di lievito
- un pizzico di sale
Preparazione:
Mettere su un piano da lavoro la farina a fontana, il cacao amaro, il burro, lo zucchero, le  uova, la vanillina, lievito e sale.
Impastare velocemente, formare una palla avvolgerla con della pellicola e farla riposare in frigo per almeno mezz'ora. In una pirofila mettere dello zucchero di canna, formare con la frolla dei salsicciotti di uguale misura e rotolarli nello zucchero di canna. Formare le ciambelline, metterle in una teglia rivestita con carta da forno e cuocere a 180° per circa 20/25 minuti. Fatele raffreddare e gustatele a colazione. Si  preparano in poco tempo, sono gustose e genuine.





24 marzo 2016
La pastiera napoletana e un dolce molto conosciuto della tradizione partenopea , che si usa preparare  nel periodo pasquale. In questo periodo le vetrine delle pasticcerie sono invase dalle "Pastiere napoletane." Io non avevo mai preparato questo dolce perché il procedimento per realizzarlo era molto lungo. Quest'anno però mi è venuta voglio di provare a farlo. Ho visto varie ricette e ho fatta mia quello che ho ritenuto più semplice e più vicina alla vera pastiera napoletana: con il grano cotto, la cannella, la vaniglia, la scorza grattugiata di arancia e limone, l'acqua di fiori d'arancio, cedro e arancia canditi e della freschissima ricotta di pecora.
Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro:
Per la pasta frolla:
- 350 g di farina 00
- 130 g di burro
- 120 g di zucchero
- 2 uova
Per il ripieno:
- 400 g di ricotta di pecora
- 350 g di grano cotto in barattolo
- 350 g di zucchero
- 100 g cedro e arancia canditi
- 25 g di acqua fiori d'arancio
- 1/2 cucchiaino di cannella
- 1/2 litro di latte
-  la scorza grattugiata di un limone non trattato e di una arancia
-  2 uova e 2 tuorli
-  1 bustina di vanillina
-  un pizzico di sale
-  zucchero a velo
- 30 g di burro
Per prima cosa bisogna preparare la pasta frolla il giorno prima e lasciarla in frigo avvolta con della pellicola.
Preparazione pasta frolla:
Sul piano di lavoro disporre a fontana la farina setacciata e al centro il burro a pezzetti, lo zucchero, le uova, un pizzico di sale e una puntina di lievito. Impastare velocemente gli ingredienti. Formare una palla e metterla in frigorifero per un giorno intero.
Preparazione ripieno:
Mettere il grano in una pentola con mezzo litro di latte, un cucchiaino di zucchero ,30 g di burro e scorza grattugiata di limone e arancia. Portare ad ebollizione a fuoco dolce per 20 minuti circa. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Setacciare la ricotta. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la ricotta setacciata, il grano cotto raffreddato e frullato, cannella,vanillina, acqua di fiori d'arancio e all'ultimo cedro e arancia canditi. Lavorate il composto fino ad ottenere un composto cremoso. Fate riposare in frigorifero per circa 1 ora.


Nel frattempo imburrare una tortiera di 24 cm di diametro. Riscaldare il forno a 180°.
Stendere la pasta frolla in un disco di 3/4 mm di spessore e foderare la tortiera. Unire il composto nella tortiera. Stendere la pasta rimasta, ritagliarne con la rotella tagliapasta delle strisce larghe 2 cm e disporle a griglia sul ripieno di ricotta. Spennellare le strisce con del rosso d'uovo sbattuto.
Infornare a 180°per circa un ora e 1/2. Fate la prova stecchino, se esce fuori pulito la pastiera è pronta.
Toglietela  dal forno e lasciate raffreddare.
Spolverizzate con dello zucchero a velo. La pastiera napoletana va mangiata dopo alcuni giorni da quando è stata preparata. Più passa il tempo e più diventa buona. Gli ingredienti si assestano e assorbono tutti gli aromi e i profumi presenti. In passato si preparava il giovedi santo per gustarla la domenica di Pasqua. Comunque si conserva perfettamente per 4/5 giorni in un luogo fresco. C'è chi la tiene in frigorifero e la tira fuori qualche ora prima di mangiarla. Provate a fare questa ricetta, sembra molto complicata ma alla fine è solo il procedimento che è lungo. Io era la prima volta che mi cimentavo con la preparazione di questo dolce e il risultato finale non è stato niente male. Un arrivederci a tutti.

23 marzo 2016
La carbonara è uno tra i piatti della cucina romana più conosciuti  e anche più apprezzati.
Nel corso degli anni ci sono stati varie variazioni alla ricetta originale; alcune secondo me accettabili come il formato della pasta da usare che in origine erano gli spaghetti ma anche i rigatoni o le mezze maniche si prestano bene per questo piatto. Altre variazioni come il parmigiano al posto del pecorino, o la pancetta invece del guanciale andrebbero evitate perché cambiano totalmente il gusto finale della carbonara vera. La ricetta che oggi vi propongo è la ricetta della mia famiglia. La carbonara che faceva mia nonna. Lei romana ha sempre usato mettere aglio e cipolla nel soffritto con il guanciale. Quindi io vi darò questa versione che ho sempre fatto seguendo la tradizione famigliare.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di pasta mezze maniche
- 150 g di guanciale
- 100 g di pecorino romano grattugiato
- aglio cipolla
- sale pepe
- 2 uova intere e 2 tuorli
- olio extra vergine di oliva










Preparazione:  
Fate rosolare in un tegame con dell'olio uno spicchio d'aglio intero e della cipolla tagliata grossolanamente. Appena saranno leggermente dorati eliminateli ed unite il guanciale tagliato a listarelle. Fatelo soffriggere per qualche minuto.
Intanto, mentre aspettate il bollore dell'acqua, sbattete le uova e i tuorli con il pecorino grattugiato e del pepe. Lessate le mezze maniche,  scolatele al dente, conditele nel tegame col guanciale, togliete dal fuoco e aggiungete il composto di uova. Mantecate la pasta velocemente e aggiungete del pepe macinato al momento  con abbondante pecorino. Servite immediatamente.
Naturalmente la buona riuscita del piatto dipende anche dalla qualità delle materie prime. Io ho usato le uova delle mie gallinelle, olio casareccio della mia zona, pecorino romano, guanciale di Norcia e pasta Barilla. Buon mercoledi e alle prossime ricette.                                                                














 

22 marzo 2016
 Buona giornata a tutti voi, è  un mese esatto dalla nascita del mio blog "Rossopomodoro". Nonostante ancora non ho lettori affezionati, tanti commenti sulle mie ricette forse anche per una mia scelta, posso ritenermi soddisfatta. Il mio blog è come lo volevo: semplice, genuino,  casareccio e con le sue imperfezioni. Naturalmente spero col tempo possa evolversi sempre di più e attirare sempre più lettori che amano come me la buona cucina tradizionale con uno sguardo anche all'innovazione.
Oggi voglio proporvi come ricetta "La torta di mele di mia nonna".  Che c'è di meglio di una torta di mele: soffice, morbida, avvolgente. Per me è sempre una gioia preparare questa ricetta; perché il profumo della vaniglia che si diffonde per tutta la casa evoca in me dolci ricordi della mia infanzia. Tra l'altro questo è anche uno dei dolci preferiti da mio figlio maggiore. Anche se spesso mi dice che quella di mia nonna era più buona. Ma si sa che è difficile replicare un piatto di una grande cuoca.
Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
- 4/5 mele fuji o golden
- 250 g di zucchero
- 250 g di burro
- 3 uova
- 250 g di farina 00
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
- scorza di limone grattugiata
- un pizzico di sale

Preparazione:
Mescolare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere i tuorli d'uovo, poi la farina setacciata e mescolata con 1 bustina di lievito, vanillina, scorza di limone grattugiata al momento e per finire un pizzico di sale. Montare gli albumi a temperatura ambiente , aggiungerli al composto e versare tutto in uno stampo da 24 cm. Tagliare le mele a spicchi, e poi a fettine sottili. Per non farle annerire spremervi  del succo di limone. Disporle a raggiera infilandole in profondità nell'impasto della torta, cospargere la  superficie di zucchero semolato.
Infornare a 180° per 40 minuti circa. Fate la prova stecchino per vedere se è cotta. Lasciatela raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo. Che bontà una fetta tira l'altra. A presto al prossimo post.




CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI " DOLCI RICETTE "                                          





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